Il gruppo Venus Danze Antiche parteciperà il 12 giugno a Fabro’s Got Talent, su invito personale dell’organizzazione.
Per l’occasione, Venus porterà sul palco un estratto rinnovato dello spettacolo di teatro‑danza fantasy medievale Lilith – storia di una strega: un percorso dedicato alla forza femminile, alla libertà, alla magia e al mistero che circondano la figura della strega, tra danze popolari, sonorità balcaniche, mediorientali e del Sud Italia, fino alla potenza della danza del fuoco.
Accanto a questo quadro evocativo, il gruppo presenterà anche una performance di danza rinascimentale, a testimonianza della sua versatilità tra repertori storici e linguaggi evocativi.
Il gruppo Venus parteciperà alla rievocazione storica “Osculana Pugna – Battaglia di Pirro”, in programma il 30 e 31 maggio ad Ascoli Satriano, su invito del gruppo organizzatore Daunias Auscla.Per l’occasione verrà presentato un repertorio dedicato alle danze e ai riti dell’Antica Roma e delle popolazioni italiche: ipotesi ricostruttive sviluppate attraverso studio, osservazione delle fonti e ricerca sul gesto rituale. Il lavoro di Venus si concentra da anni sulla dimensione sacra e simbolica della danza nelle culture mediterranee, restituendo in forma scenica riti evocativi, processioni, movimenti cerimoniali e memorie legate alla sfera comunitaria e guerriera.In vista di questa edizione di “Osculana Pugna”, il repertorio è stato arricchito con nuove sequenze danzate, costumi rinnovati e riferimenti ai riti italici e romani, offrendo una proposta che unisce ricostruzione, suggestione e narrazione. La partecipazione all’evento rappresenta un’occasione significativa per condividere questo percorso in un contesto che valorizza storia, identità e tradizione. Seguiranno aggiornamenti e immagini dal campo di rievocazione.
Il 22 e 23 maggio 2026 le Marche ospiteranno l’“Angeli Dorati Royal International Festival”, un appuntamento che intreccia storia, arte e sartoria in un percorso che attraversa Rinascimento, Barocco, Rococò ed epoca Ottocentesca. Un evento dedicato alla celebrazione della femminilità e della memoria storica, ideato dall’Associazione Internazionale Progetto Angeli sotto la direzione artistica di Aida Abdullaeva, con il patrocinio del Comune di Pesaro.Il festival si aprirà il 22 maggio a Pergola, all’interno dell’Ex Chiesa di Santa Maria di Piazza, con l’inaugurazione della mostra d’arte “Angeli Dorati – La Magia dell’Arte Femminile”. Un luogo di grande valore storico e spirituale che accoglierà opere e visioni dedicate alla donna, alla sua forza e alla sua eredità culturale. La mostra, curata in collaborazione con Pro Loco APS di Pergola e l’Associazione Cultura della Bellezza APS, offrirà un percorso immersivo in cui passato e presente dialogano attraverso linguaggi artistici differenti.Il 23 maggio il festival proseguirà nella splendida Villa Caprile di Pesaro, trasformata per l’occasione in un palcoscenico sospeso nel tempo. Tra giardini all’italiana, giochi d’acqua e architetture seicentesche, prenderà vita una giornata dedicata alla rievocazione storica e alla creatività contemporanea. Il programma includerà momenti di musica lirica, performance artistiche, atmosfere ottocentesche e una sfilata di abiti storici ed eleganti abiti da sera, presentati da atelier e stilisti impegnati nella sartoria d’epoca.In questo contesto, Sarta che danza – Olga Generalova sarà presente con le sue creazioni storiche e teatrali, portando in scena la ricerca, la cura del dettaglio e la poetica del costume d’epoca. Accanto a lei, il gruppo Venus – Danze Storiche offrirà un contributo performativo attraverso le danze barocche, trasformando la storia in movimento e arricchendo la sfilata con un linguaggio coreografico che unisce eleganza e filologia.La presenza congiunta di Sarta che danza e Venus rappresenta un incontro armonico tra arte sartoriale e danza storica: due forme espressive che, insieme, restituiscono al pubblico un’esperienza immersiva capace di raccontare epoche, sensibilità e tradizioni attraverso tessuti, gesti e atmosfere.
La ricerca di Sarta che danza non si ferma ai costumi storici: accanto alle ricostruzioni d’epoca, prende forma un percorso dedicato al Fantasy e al Cosplay, dove la sartoria diventa racconto, immaginazione, mondo possibile. In questa direzione nasce anche il nuovo Short pubblicato sul canale YouTube, un frammento visivo che attraversa l’estetica elfica e la cura artigianale dei dettagli. Le immagini raccontano la partecipazione all’ evento Fantasy dedicato al mondo di Tolkien e alla sua opera più grande : Il signore degli anelli. L’ ASD La Fata Morgana era presente con lo stand e la collezione di abiti in stile fantasy https://youtube.com/shorts/9rcUV84XUus?is=dHPKA9hnh-tfvUR8
Un modo per mostrare che Sarta che danza è anche questo: un laboratorio narrativo, capace di muoversi tra storia, mito e fantasia, dando forma a ciò che vive nella mente prima ancora che sulla stoffa.
Il 29 aprile si celebra la Giornata Internazionale della Danza, istituita dall’UNESCO in onore di Jean‑Georges Noverre, riformatore del balletto moderno e promotore della danza come linguaggio capace di raccontare, emozionare e unire culture diverse.
Per questa ricorrenza presentiamo un breve video dedicato al mondo di Venus, un percorso visivo che attraversa epoche, atmosfere e immaginari: danze storiche, ipotesi ricostruttive, danza orientale, radici rituali, elementi fantasy e costumi che trasformano il gesto in memoria.
Un omaggio alla danza come ricerca, identità e rievocazione.
Dal 8 Marzo al 8 Aprile il Teatro della Pergola di Firenze ospita la mostra Belle Époque – tra eleganza e rivoluzione femminile, un percorso espositivo dedicato all’immaginario, ai materiali e alle trasformazioni culturali di inizio Novecento. Il progetto è curato da Manifatture Digitali Cinema, che ha promosso una serie di laboratori formativi dedicati alla stampa su tessuti, alle decorazioni e ai ricami a mano. All’interno di questo percorso formativo, Sarta che danza – Olga Generalova ha contribuito con un lavoro artigianale realizzato durante le attività laboratoriali. Un dettaglio del suo ricamo entrerà a far parte dell’allestimento, come testimonianza del dialogo tra tradizione manuale, ricerca contemporanea e cura del gesto. La partecipazione di Sarta che danza – Olga Generalova nasce dal desiderio di approfondire tecniche storiche e processi creativi legati alla Belle Époque, un periodo ricco di eleganza, sperimentazione e attenzione al dettaglio. L’artista continua a coltivare la propria formazione con la stessa precisione con cui ricama ogni perlina, portando avanti un’artigianalità che unisce studio, dedizione e sensibilità estetica.Per approfondire il suo lavoro sartoriale e i progetti in corso, è possibile visitare la pagina dedicata a Sarta che danza
La stagione rievocativa 2026 di Venus si apre con un evento di grande prestigio: la Festa dei Folli, organizzata dall’Ente Contesa del Secchio, una delle rievocazioni storiche più importanti delle Marche. L’8 marzo, la città di Sant’Elpidio a Mare si trasforma in un luogo sospeso tra storia e immaginazione, dove la follia medievale diventa rito, libertà e gioco. In questo contesto, Venus presenta due programmi distinti, pensati per valorizzare la ricchezza simbolica del Carnevale medievale e la data dell’evento. – Ore 16.45 – Zirandola de danze et cortesie – Un percorso danzato dedicato alla figura femminile nel mondo medievale, tra grazia, forza, ruoli sociali e immaginario simbolico. Un omaggio alla creatività e alla resilienza delle donne, nel giorno a loro dedicato. – Ore 18.00 – Del Carnasciale saltatio folle – Una performance che affonda le radici nelle origini pagane e goliardiche del Carnevale, evocando l’energia selvaggia del celebre Ballo dei Selvaggi medievale. Tra carole antiche, trasformazione e ironia, la danza diventa racconto e la follia diventa luce. La Festa dei Folli è il luogo ideale per inaugurare una nuova stagione di danza, storia e immaginazione. Venus vi aspetta per vivere insieme un viaggio tra riti, simboli e libertà creativa.
📍 Piazza Matteotti – Sant’Elpidio a Mare 📅 Domenica 8 marzo 2026 ⏰ Esibizioni Venus: ore 16.45 e ore 18.00 🆓 Ingresso gratuito
Un Carnevale multiepoca nel Castello di Salle: danze storiche, costumi d’epoca, pranzo spettacolo e un viaggio tra Antico Egitto, Roma antica, Medioevo, Rinascimento e Barocco con il gruppo Venus. Un’esperienza culturale unica in Abruzzo.
Castello di Salle, antico presidio medievale incastonato tra le montagne d’Abruzzo, apre le sue porte a un’esperienza unica: un Carnevale multiepoca che unisce storia, arte e meraviglia in un solo giorno.
Il 15 febbraio, le sale del Castello si trasformano in un percorso attraverso i secoli grazie al programma esclusivo curato dal gruppo di danza storica Venus. Un viaggio raffinato che attraversa il Medioevo, il Rinascimento, il Barocco e le suggestioni del Nuovo Mondo, restituendo al pubblico l’atmosfera autentica delle corti europee.
A rendere l’esperienza ancora più immersiva sono i costumi storici, interamente realizzati da “la nostra Sarta che Danza”, Olga Generalova, direttrice artistica del gruppo Venus. Ogni abito è una piccola opera d’arte sartoriale, frutto di ricerca, passione e cura scenica, pensato per riportare in vita personaggi e atmosfere di epoche lontane.
La giornata sarà arricchita da un pranzo speciale, preparato dal ristorante del Castello, che propone un menù ricco e gustoso pensato per accompagnare l’esperienza culturale e sensoriale dell’evento.
Accanto alle esibizioni, gli ospiti avranno l’occasione di partecipare a una mini‑lezione di danze antiche, semplice e divertente, per scoprire in prima persona i gesti e i ritmi che animavano le feste di un tempo.
Un Carnevale così non è solo una festa: è un incontro tra epoche, un dialogo tra culture, un momento in cui la storia torna viva.
E poi… quando vi capita di passeggiare in un castello medievale e ritrovarvi accanto a Cleopatra, Maria Antonietta ed Ekaterina de’ Medici, tutte insieme, pronte a danzare e festeggiare con voi?
Il Castello di Salle vi aspetta per un’esperienza che unisce eleganza, cultura ed emozione. Un Carnevale senza tempo.
Un Carnevale multiepoca nel Castello di Salle: danze storiche, costumi d’epoca, pranzo spettacolo e un viaggio tra Antico Egitto, Roma antica, Medioevo, Rinascimento e Barocco con il gruppo Venus. Un’esperienza culturale unica in Abruzzo.
Per informazioni e prenotazioni: 📞+39 334 320 5050
È il II secolo d.C. Le strade di Teate Marrucinorum si preparano alla festa più attesa dell’anno.I Saturnalia stanno per cominciare.Tra le mura della città imperiale, uno schiavo e una matrona si muovono febbrili:i ruoli si confondono, le regole si allentano, il tempo quotidiano lascia spazio al rito, al gioco, alla libertà.Per pochi giorni, tutto può cambiare.Vi invitiamo a entrare in questo spaccato di vita romana, anticipato da un trailer che introduce atmosfere, gesti e attese di una celebrazione antica e sorprendentemente attuale.
📅 20 e 21 dicembre 2025🕕 Ore 18.00📍 Museo Archeologico Nazionale La Civitella e Tempietti RomaniUn’esperienza immersiva tra archeologia, racconto e memoria, per riscoprire la festa romana più bella dell’anno.
Con la Compagnia Teatrale Arotron, il gruppo di danza antica Venus. Regia e testi Daniele Mancini. Costumi Sarta delle Fate ( Olga Generalova)
“𝕷’ 𝕬𝖑𝖍𝖆𝖒𝖇𝖗𝖆 𝕿𝖔𝖘𝖈𝖆𝖓𝖆, 𝕰𝖓𝖎𝖌𝖒𝖆 𝖉𝖎 𝕾𝖆𝖒𝖒𝖊𝖟𝖟𝖆𝖓𝖔” sul palco del Teatro Marrucino di Chieti
✨ Amami Teatro è la grande manifestazione del Teatro Marrucino Chieti , che per un’intera settimana apre le sue porte 24 ore su 24 con un programma ricchissimo: concerti, spettacoli, workshop, visite guidate in tutti gli ambienti del teatro. Una vera festa della cultura che trasforma il Marrucino in un cuore pulsante di creatività e partecipazione.
🏛️ Il Teatro Marrucino, inaugurato nel 1818 , è da oltre due secoli il simbolo della vita culturale teatina e oggi riconosciuto come Teatro Lirico d’Abruzzo e Teatro di Tradizione. La sua sala a ferro di cavallo, i palchi e il prezioso sipario storico lo rendono uno scrigno di arte e memoria.
🎭 In questa prestigiosa kermesse anche il nostro spettacolo “L’Alhambra Toscana – Enigma di Sammezzano” trova una collocazione di rilievo: sul palco centrale, sabato 20 dicembre alle ore 11.30. Ingresso libero
📌 Segnate la data e unitevi a noi per vivere insieme la magia del Castello di Sammezzano e la forza del teatro che si fa ponte tra storia, arte e futuro.