Sarta che danza e Venus al “Angeli Dorati Royal International Festival”

Il 22 e 23 maggio 2026 le Marche ospiteranno l’“Angeli Dorati Royal International Festival”, un appuntamento che intreccia storia, arte e sartoria in un percorso che attraversa Rinascimento, Barocco, Rococò ed epoca Ottocentesca. Un evento dedicato alla celebrazione della femminilità e della memoria storica, ideato dall’Associazione Internazionale Progetto Angeli sotto la direzione artistica di Aida Abdullaeva, con il patrocinio del Comune di Pesaro.Il festival si aprirà il 22 maggio a Pergola, all’interno dell’Ex Chiesa di Santa Maria di Piazza, con l’inaugurazione della mostra d’arte “Angeli Dorati – La Magia dell’Arte Femminile”. Un luogo di grande valore storico e spirituale che accoglierà opere e visioni dedicate alla donna, alla sua forza e alla sua eredità culturale. La mostra, curata in collaborazione con Pro Loco APS di Pergola e l’Associazione Cultura della Bellezza APS, offrirà un percorso immersivo in cui passato e presente dialogano attraverso linguaggi artistici differenti.Il 23 maggio il festival proseguirà nella splendida Villa Caprile di Pesaro, trasformata per l’occasione in un palcoscenico sospeso nel tempo. Tra giardini all’italiana, giochi d’acqua e architetture seicentesche, prenderà vita una giornata dedicata alla rievocazione storica e alla creatività contemporanea. Il programma includerà momenti di musica lirica, performance artistiche, atmosfere ottocentesche e una sfilata di abiti storici ed eleganti abiti da sera, presentati da atelier e stilisti impegnati nella sartoria d’epoca.In questo contesto, Sarta che danza – Olga Generalova sarà presente con le sue creazioni storiche e teatrali, portando in scena la ricerca, la cura del dettaglio e la poetica del costume d’epoca. Accanto a lei, il gruppo Venus – Danze Storiche offrirà un contributo performativo attraverso le danze barocche, trasformando la storia in movimento e arricchendo la sfilata con un linguaggio coreografico che unisce eleganza e filologia.La presenza congiunta di Sarta che danza e Venus rappresenta un incontro armonico tra arte sartoriale e danza storica: due forme espressive che, insieme, restituiscono al pubblico un’esperienza immersiva capace di raccontare epoche, sensibilità e tradizioni attraverso tessuti, gesti e atmosfere.